TRON
Kevin Flynn è l'autore di alcuni videogiochi di grande successo, tuttavia la ENCOM, società che ne detiene i diritti, l'ha estromesso e li fa passare per proprie creazioni. Nel tentativo di recuperare i dati che potrebbero provare la paternità delle proprie opere intellettuali, Flynn entra di nascosto nel palazzo della società e da un terminale cerca di aggirare le protezioni interne. Se ne accorge però l'MCP, unità di calcolo centrale (il cervellone che riunisce tutti i computer ENCOM e che ha sviluppato una forma di intelligenza autonoma) e attraverso un laser sperimentale da poco costruito nel laboratorio trasporta il creativo nel mondo del computer. Una volta dentro Kevin Flynn scopre che esiste un universo in cui i programmi hanno forma umana, in cui l'MCP comanda come un dittatore sanguinario, che i videogiochi sono in realtà battaglie mortali e che i creativi come lui sono oggetti di culti proibiti al pari di divinità religiose.
Vale la pena? — TRON
3 motivi per guardarlo
- Il film che ha inventato i videogame al cinema, tipo Matrix ma con i pixel
- Jeff Bridges da giovane che combatte in un mondo digitale anni '80
- La scena della corsa delle moto di luce è iconica e ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato Stranger Things e la nostalgia anni '80, o se ti piacciono i film di fantascienza che hanno fatto storia. Perfetto per le serate con amici nerd o per chi vuole vedere da dove è partito tutto.
3 motivi per non guardarlo
- Gli effetti speciali sono vintage, occhio se non sopporti il vecchio stile
- La trama è semplice, non aspettarti colpi di scena tipo Dark
- Il ritmo è lento in alcuni punti, ti avverto
Commenti (2)
Film che parla di computer e realtà virtuale, tratta di come l'uomo perda importanza dentro le macchine e della sua identità che si smaterializza. Il ritmo è un po' altalenante, ma ci sta per un'opera sperimentale. Regia di Steven Lisberger, unisce animazione classica e effetti luminosi, con uno stile grafico geometrico che all'epoca fece parlare parecchio.
Gli effetti speciali e la trama meriterebbero quattro stelle, però, come con altri film, se lo guardassi oggi mi annoierei soltanto, per non parlare del seguito orribile.