TRON: Legacy
6.5
2010
125 min
HD
Sam Flynn, esperto di tecnologia e figlio ventisettenne di Kevin Flynn, indaga sulla scomparsa del padre e si trova sospinto nello stesso mondo di programmi killer e potenti videogame in cui il padre è vissuto per 25 anni. Insieme a una fedele confidente, padre e figlio s'imbarcano in un viaggio ai limiti della vita e della morte in un cyber universo estremamente avanzato e pericoloso.
Verdetto
Vale la pena? — TRON: Legacy
3 motivi per guardarlo
- La colonna sonora dei Daft Punk ti spacca la testa dal primo minuto
- I visivi del Grid sono ancora oggi fighissimi, tipo un videogioco in 4K
- Jeff Bridges che fa il guru digitale è un mood, fra il padre di Stranger Things e un boss di Matrix
A chi piacerà
Se hai amato i visivi di Avatar o l'atmosfera synth di Stranger Things. Perfetto per le serate gaming con gli amici o quando vuoi un film che ti stordisce con effetti e musica.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è sottile tipo un tutorial di videogame
- Se cerchi azione pura come John Wick qui trovi più dialoghi che combattimenti
- Il protagonista è un po' piatto, Jeff Bridges e Olivia Wilde portano il peso
Commenti (5)
Garrett Hedlund non convince per niente come protagonista, sembrava un manichino. Il film è tutto effetti e zero sostanza, skip.
Tre stelle e basta. Il mondo digitale è bellissimo da vedere, ma la trama è così piatta che mi sono addormentato a metà. Olivia Wilde ci sta però.
Spettacolo visivo pazzesco, ma la storia? Boh, sembrava un videogioco degli anni '90 con dialoghi imbarazzanti. Fra, ci ho messo due giorni a finirlo.
La colonna sonora dei Daft Punk è l'unica cosa che salva questo film, tutto il resto è un sonoro pisolino.
La scena del duello di dischi in bianco e nero è figa, ma dopo 10 minuti già mi annoiavo. Jeff Bridges sembrava un santone stonato.