Una terapia di gruppo
Un gruppo di pazienti affetti da disturbo ossessivo compulsivo riceve per errore appuntamento alla stessa ora nello studio di un luminare della psicoterapia e si ritrova, così, a condividere la stessa stanza in attesa dell’arrivo del dottore che però, di ritorno da un convegno a Berlino, è molto in ritardo. Man mano che ciascuno di loro fa ingresso nello studio, si delineano i disturbi da cui sono affetti e che rendono complicata la loro vita sociale e affettiva; imparare a controllare i sintomi è per tutti una questione molto complessa. Costretti a fare gruppo, i pazienti dovranno riuscire non solo a confrontarsi con i propri traumi personali, ma anche ad andare d’accordo e instaurare un rapporto di reciproca fiducia, dando vita ad una esilarante terapia di gruppo autogestita.
Vale la pena? — Una terapia di gruppo
3 motivi per guardarlo
- Claudio Bisio e Claudio Santamaria che litigano per un tappeto storto è una scena che ti spacca
- La terapia di gruppo diventa un reality show involontario tipo The Circle ma con meno filtri
- La scena finale dove tutti si sfogano è più catartica di un episodio di Mare Fuori
A chi piacerà
Se hai amato Boris o Zerocalcare e cerchi una commedia italiana che non sia la solita roba da fidanzati-popcorn. Perfetto per la serata sul divano quando vuoi ridere ma con un po' di sostanza.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi risate a crepapelle tipo cinepanettone, qui è più sottile
- Il ritmo a volte cala, ti avverto
- Alcuni personaggi sono un po' stereotipati, skip se vuoi profondità psicologica
Commenti (5)
dopo un quarto d'ora ho ceduto alla noia mortale del cinema italiano... qui si è toccato il fondo del già visto.
Vabbè, si guarda... Però l'originale spagnolo rimane imbattibile.
Guardate TOC TOC e dimenticatevi questa schifezza, attori penosi a partire dalla Lodovini, che in questa sceneggiatura grezza fa vedere tutta la sua inettitudine.
eh, carina 'sta commedia italiana. Bisio è sempre lui, ti strappa un sorriso
Forse sono fuori dal coro, ma secondo me non è così terribile, considerando la media dei film italiani che escono! Non ho visto la versione spagnola originale, però qualche risata me la sono fatta comunque!