Undisputed III: Redemption
7.5
2010
96 min
HD
Il detenuto russo Boyka, ora gravemente zoppicante per l'infortunio al ginocchio sofferto alla fine di Undisputed 2 non è più il temuto combattente carcerario che era, ma ora è bravo solo a pulire i bagni. Però quando inizia un nuovo torneo di combattimento carcerario, un affare internazionale che combina i migliori combattenti delle prigioni di tutto il mondo allettandoli con la promessa di libertà per il vincitore Boyka deve reclamare la sua dignità e lottare per la sua posizione nel torneo.
Verdetto
Vale la pena? — Undisputed III: Redemption
3 motivi per guardarlo
- Scott Adkins che si riprende da zoppo a bestia in un torneo carcerario internazionale
- La scena del combattimento finale con la gamba rotta è pura adrenalina
- Boyka che diventa icona del riscatto, tipo Rocky ma in prigione
A chi piacerà
Se hai amato i combattimenti di John Wick o le scene di lotta in The Boys. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando volete adrenalina senza trame complicate.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama profonda, questo è solo pugni e calci
- I personaggi secondari sono dimenticabili, zero sviluppo
- Primi 20 minuti lenti, poi spacca
Commenti (10)
Scott Adkins in questo film spacca tutto, le coreografie sono incredibili. Peccato per la trama un po' scontata.
Mai capito perché questo film sia considerato un cult. Boyka è un personaggio interessante, ma il film è pieno di cliché da prigione russa e dialoghi imbarazzanti. L'unica cosa che salva sono i combattimenti, che comunque non raggiungono l'apice del secondo capitolo. Per gli amanti del genere ci sta, ma non aspettatevi chissà cosa.
Tre stelle e basta. Le scene d'azione sono ben coreografate, ma il resto è un polpettone da film B senza troppe pretese.
Niente di che, skip.
Il combattimento finale tra Boyka e Dolor è fatto coi piedi, troppi slow motion inutili. Ma il personaggio di Boyka rimane iconico.