Velluto blu
Sotto l'apparente serenità di una cittadina si nasconde un mondo oscuro dove regna l'imprevedibile e da cui gli innocenti si tengono alla larga. È l'ammaliante regno di Velluto Blu. Generato dalla fantasia di David Linch (Mulholland Drive, Twin Peaks), Velluto Blu mescola in maniera scioccante e profondamente inquietante orrore e schiettezza. Jeffrey Beaumont, un onesto giovane interpretato da Kyle MacLachlan, quando trova un orecchio umano in un campo si rende conto che la sua cittadina natale non è poi così tranquilla. Le sue indagini lo catapultano nel mistero seducente ed erotico di un assassinio che coinvolge una problematica cantante di nightclub (Isabella Rossellini) e un tossicodipendente sadico (Dennis Hopper). Ben presto Jeffrey si trova invischiato nelle loro esistenze depravate, sino al punto di non ritorno.
Vale la pena? — Velluto blu
3 motivi per guardarlo
- L'orecchio umano nel campo è un inizio che ti spacca la testa e ti fa dire 'che cazzo'
- Dennis Hopper fa un cattivo psicopatico che ti resta addosso, tipo Joker ma più sporco
- L'atmosfera è un mix di Twin Peaks e From, dove il normale diventa inquietante senza motivo
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Twin Peaks o l'horror psicologico di Hereditary. Perfetto per le serate tardi con qualcuno che vuole discutere 'ma che ho visto' dopo i crediti.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un thriller lineare, qui la trama è un labirinto
- Le scene di violenza e sesso sono crude, occhio se sei sensibile
- Il finale lascia domande aperte, ti avverto se vuoi risposte chiare
Commenti (6)
La colonna sonora di Angelo Badalamenti è l'unica cosa che mi è rimasta impressa, il resto mi ha lasciato indifferente. Non capisco tutto questo hype.
Boh, l'ho visto perché era su una lista di cult. Non male ma non lo riguarderei mai, troppo inquietante per i miei gusti.
David Lynch fa sempre film strani ma questo proprio non mi è piaciuto. Troppo lento e confusionario, mi sono annoiato dopo mezz'ora.
La scena dell'orecchio nel prato all'inizio è iconica. Poi il film diventa sempre più disturbante, Dennis Hopper fa paura da morire. Non è per tutti ma se ti piacciono i thriller psicologici ci sta.
Ho rivisto Velluto blu dopo anni e ho apprezzato molto di più l'atmosfera claustrofobica e quel senso di pericolo costante. Kyle MacLachlan è perfetto nel ruolo del ragazzo normale che scivola nel sottosuolo.