Vi presento Joe Black

Vi presento Joe Black

7.4 1998 178 min HD

William "Bill" Parrish è un uomo che ha tutto dalla vita: denaro, successo e una splendida famiglia. La sua idilliaca realtà viene improvvisamente sconvolta dall'arrivo di uno sconosciuto. Quest'ultimo è la Morte, venuta sulla Terra perché incuriosito dalle emozioni riguardo all'amore decantate da Bill, che alla fine del viaggio porterà con sé.La morte viene presentata da Bill come Joe Black che subito viene apprezzato dalla famiglia. La secondogenita di Bill, Susan, aveva conosciuto il ragazzo di cui la Morte ha preso il corpo e aveva iniziato a provare qualche sentimento nei suoi confronti. Susan però non riconosce in Joe il dolce giovane che aveva incontrato alla tavola calda e se ne allontana; trascorrendo del tempo assieme a lui, però, impara ad apprezzarlo e inizia così una grande storia d'amore.

Verdetto

Vale la pena? — Vi presento Joe Black

3 motivi per guardarlo

  • Brad Pitt che interpreta la Morte con il carisma di un ragazzo che scopre il mondo
  • La scena della cena con Anthony Hopkins che spiega la vita è da pelle d'oca
  • Il finale ti lascia a pensare per giorni, tipo 'ma che ho appena visto'

A chi piacerà

Se hai amato le atmosfere di The Haunting of Hill House o le riflessioni su vita e morte in Mare Fuori. Perfetto per una serata tranquilla in cui vuoi qualcosa che ti faccia pensare senza essere pesante.

3 motivi per non guardarlo

  • Tre ore di film, preparati a pause caffè
  • Se cerchi azione o romance spensierato, qui trovi dramma puro
  • Brad Pitt fa il morto vivente, non aspettarti il solito charme da Fight Club

Commenti (6)

  • spacca tantissimo, la morte che si innamora della vita è un'idea che mi piace un sacco

  • Fra, l'ho rivisto ieri dopo anni e... niente di che. La prima ora è lenta da morire, poi migliora un po' quando entra in scena Anthony Hopkins che fa il solito padre saggio. Ma tre ore per una storia così semplice? Skip.

  • Mai capito perché lo considerino un film romantico. La morte che si porta via la ragazza del tizio? Boh, un po' inquietante. Però la colonna sonora di Thomas Newman è l'unica cosa che salva il tutto, quella sì che ti entra sotto pelle.

  • Tre stelle e basta. Brad Pitt fa il solito bello e basta, la storia si trascina come un morto per tre ore.

  • La scena del caffè al bar con la figlia mi ha fatto pensare a mio padre. Non è un film perfetto ma certe parti le senti addosso.

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