Wall Street - Il denaro non dorme mai
Nel 2001 Gordon Gekko esce dal carcere dopo aver scontato la pena per le frodi attuate a Wall Street, ma nessuno lo attende al di là del cancello. Sette anni più tardi Gekko ha pubblicato le sue memorie e considerazioni sulla finanza mondiale. Intanto sua figlia ha una relazione con il giovane Jake Moore, il quale opera in Borsa sotto l'ala dell'anziano Louis Zabel e crede nella possibilità di investire in un progetto finalizzato alla creazione di energia pulita. Quando però Zabel viene messo in gravi difficoltà dalla diffusione di voci finalizzate alla sua eliminazione dal mercato, Jake si avvicina a Gekko, il quale vorrebbe poter tornare ad avere un dialogo con sua figlia.
Vale la pena? — Wall Street - Il denaro non dorme mai
3 motivi per guardarlo
- Michael Douglas torna come Gordon Gekko, il villain più iconico del cinema finanziario
- La scena del discorso in prigione è pura energia, ti spacca la testa
- Shia LaBeouf e Josh Brolin che si affrontano in borsa come una partita a scacchi
A chi piacerà
Se hai amato la prima Wall Street o serie come Billions e Succession. Perfetto per le serate con chi vuole capire come funziona il mondo dei soldi senza annoiarsi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui è tutto dialoghi e schermi
- La trama dell'energia pulita è un po' noiosa, ti avverto
- Il finale è un po' scontato, non ti aspettare colpi di scena
Commenti (5)
l'ho visto al cinema. se non hai idea di come funzioni la borsa, ti sconsiglio proprio questo film -__- secondo me è stato una noia mortale, dura tipo due ore e mezza, nel complesso pesante... anzi, pesantissimo!
Michael Douglas è eccezionale, e la trama è così realistica che mostra davvero cosa succede dietro le quinte di Wall Street!
Stessa storia del primo, cambia solo l'angolo sulla morale che è sempre soggettiva... in fin dei conti, un 6 ci sta tutto.
Da vedere, ma non è ai livelli di quel capolavoro che era Wall Street con Michael Douglas da Oscar.
Il solito lieto fine che gli americani non sanno evitare. Peccato, perché il film era costruito bene.