Wife of a Spy
È il 1940 a Kobe, la notte prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Il mercante locale Yusaku Fukuhara sente che le cose stanno prendendo una brutta piega e decide di recarsi in Manciuria, senza portare con sé la moglie Satoko. Lì è casualmente testimone di un atto di barbarie e, determinato a renderlo pubblico, entra in azione. Nel frattempo, Satoko viene contattata da Taiji Tsumori, suo amico d’infanzia e membro della polizia militare, il quale le racconta della morte di una donna che suo marito ha riportato in Giappone dalla Manciuria. Satoko è accecata dalla gelosia e se la prende con Yusaku. Ma quando scopre le vere intenzioni del marito, fa una cosa impensabile per garantire la sua incolumità e la loro felicità.
Vale la pena? — Wife of a Spy
3 motivi per guardarlo
- La tensione tra Yusaku e Satoko ti tiene incollato tipo Mare Fuori in versione spionaggio
- La scena del flashback in Manciuria ti spacca la testa, no joke
- Il finale ti lascia con il dubbio su chi ha tradito chi fino all'ultimo
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di You o le atmosfere claustrofobiche di From, ma in chiave storica. Perfetto per una serata in cui vuoi un thriller che non sia il solito action.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione alla John Wick, qui zero
- I primi 30 minuti sono lenti, ti avverto
- La trama di spionaggio è complessa, skip se non vuoi stare attento
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