Wolf Call - Minaccia in alto mare
Il 'canto del lupo' è il nome in codice di un sonar nemico. È l'appello allarmante di un pericolo in avvicinamento, che solo un 'orecchio d'oro' può avvertire. Analista acustico dall'udito eccezionale, Chanteraide si è guadagnato quel soprannome nel suo campo che è il mare. Giovane militare della marina francese, è piombato nel mezzo di un'operazione al largo della Siria. Lo scopo della missione è recuperare un gruppo di soldati in attesa sulla spiaggia. Ma le cose si complicano per la presenza di un sottomarino nemico. A Chanteraide decifrare la minaccia e la sua posizione. Infallibile fino a quel momento, commette un errore. Scampato per un soffio alla tragedia, l'equipaggio approda a Brest, dove Chanteraide deve rispondere ai suoi superiori della défaillance. Ma una serie di eventi catastrofici, che rischiano di imbarcare l'Europa in una guerra nucleare, lo obbligano a risalire a bordo. E questa volta la missione è davvero impossibile.
Vale la pena? — Wolf Call - Minaccia in alto mare
3 motivi per guardarlo
- Omar Sy che interpreta un comandante di sottomarino carismatico e spacca
- La tensione claustrofobica è tipo The Boys in mare, ti tiene incollato
- La scena del sonar che 'sente' il nemico è puro brivido da thriller
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di Mare Fuori o i thriller militari stile Mission Impossible. Perfetto per le serate in cui vuoi un'azione intelligente che non sia solo spari.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi esplosioni a raffica, qui è più tattica
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- La trama militare francese può risultare un po' fredda se non ti appassiona
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