Wrong Turn - Il bosco ha fame
6.4
2003
84 min
HD
Un gruppo di giovani rimane intrappolato in una spettrale foresta del West Virginia. Ben presto, i ragazzi scopriranno, di essere diventati preda di leggendari cannibali dal volto sfigurato.
Verdetto
Vale la pena? — Wrong Turn - Il bosco ha fame
3 motivi per guardarlo
- La scena del cavo d'acciaio che spacca il primo ragazzo è diventata leggenda horror
- Eliza Dushku (Faith di Buffy) che combatte i cannibali con quel suo sguardo da badass
- L'atmosfera claustrofobica del bosco ti fa sentire davvero intrappolato come loro
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Stranger Things per quel misto di amici in pericolo e mostri, ma vuoi qualcosa di più splatter. Perfetto per le serate horror con gli amici quando volete saltare sul divano.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama profonda, qui è letteralmente 'scappate dal bosco'
- I personaggi fanno scelte stupide che ti fanno urlare 'ma perché?!'
- Gli effetti speciali sono un po' datati, occhio se sei schizzinoso
Commenti (10)
Solo per la scena del camion che taglia in due la macchina ci sta, il resto è un po' scontato.
Ho rivisto Wrong Turn dopo anni e mi ha fatto sorridere, è proprio l'horror trash anni 2000 che ti aspetti. I cannibali deformi sono ridicoli ma divertenti, la trama è quella che è, però l'atmosfera del bosco è carina. Non è un capolavoro ma se cerchi qualcosa di leggero e un po' splatter ci può stare.
Mi ricordo che lo vidi al cinema da ragazzino e mi spaventò un sacco, soprattutto la sequenza nella baita con le trappole. Riguardandolo ora, è chiaro che è pieno di buchi di trama e i dialoghi sono imbarazzanti, però ha un ritmo che non ti fa annoiare. Non lo consiglierei a chi cerca horror seri, ma come passatempo nostalgico funziona ancora.
Fra, fatto coi piedi. I personaggi sono stupidi che vanno sempre verso il pericolo, gli effetti speciali fanno pena pure per il 2003, e la colonna sonora zero. L'unica cosa decente è il design dei mostri ma pure quello... boh, skip.
simpatico ma nulla di eccezionale, è il primo e si capisce tutto, ogni tanto piacevole