Zero Dark Thirty
La caccia ad Osama Bin Laden è stata la missione che più ha impegnato l’America contemporanea, nel corso di un decennio abbondante e di due mandati presidenziali, e che più l’ha esposta, in termini di promesse e vendette, all’interno dei suoi confini e al cospetto del mondo intero. Questa è la storia di Maya, giovane ufficiale della CIA, armata d’intuito e di una determinazione dura a morire, che non si è lasciata fermare dai giochi di potere né dalle indecisioni o dallo scetticismo dei superiori ed è riuscita nell’impresa storica di trovare l’ago che pareva svanito nel nulla all’interno di uno dei pagliai più fitti, complessi e lontani dagli uffici di Washington che si potessero immaginare.
Vale la pena? — Zero Dark Thirty
3 motivi per guardarlo
- Jessica Chastain che incalza i superiori con una determinazione da far paura, tipo Mare Fuori ma nella CIA
- La scena finale dell'incursione notturna è girata con una tensione che ti tiene col fiato sospeso
- Vedere come hanno ricostruito la caccia a Bin Laden passo dopo passo, senza filtri patriottici
A chi piacerà
Se ti piacciono i thriller politici stile Homeland o le prime stagioni di 24, ma con un realismo che ti fa sentire dentro la stanza. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti tiene incollato senza bisogno di effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Prima ora piena di nomi e riunioni, ti avverto che è lenta
- Se cerchi azione stile Mission Impossible qui trovi più dialoghi che sparatorie
- Il tono è serio e documentaristico, zero momenti leggeri o battute
Commenti (9)
Carino e basta. Ci sta per una serata noiosa.
Fra, Jessica Chastain spacca in sto film. La sua espressione quando trovano il compound è tutto.
Mai capito perché abbiano fatto così tanto casino sul finale. Ok, hanno preso Bin Laden, ma il film si trascina per due ore prima di arrivarci. La regia è precisa, ma manca qualcosa che ti tenga incollato.
troppo lento, si perde in chiacchiere e rende banale la cattura di Bin Laden
Boh, l'ho trovato noioso. Troppe riunioni, troppe schermate di computer, poca azione vera. Tre stelle e basta.