Below Her Mouth
L’attraente Dallas (l’androgina modella Erika Linder, qui al suo debutto cinematografico) non è molto portata per le relazioni stabili, ha infatti appena rotto con l’ennesima fidanzata. Jasmine (la bellissima Natalie Krill) è un editor di successo nel mondo della moda che sta vivendo il suo sogno d’amore con la sua fidanzata Riley, ma anche qui sembra esserci qualcosa di stonato. Le due donne hanno due brevi occasioni d’incontrarsi nel giro di qualche ora, due incontri che non le lasciano indifferenti. Già al primo bacio è chiaro che il loro mondo va sottosopra, adesso è governato solo da reciproco desiderio, passione e lussuria. Il film, che vuole essere soprattutto una celebrazione della sessualità femminile e lesbica, è diventato un caso nel suo Paese d’origine, il Canada, dove ha riempito le pagine dei rotocalchi.
Vale la pena? — Below Her Mouth
3 motivi per guardarlo
- Erika Linder (modella androgina) che bacia Natalie Krill in una scena che ha fatto il giro del web
- La tensione erotica è palpabile e ricorda certe atmosfere di Euphoria
- La regia donna di April Mullen dà un punto di vista fresco e diretto
A chi piacerà
Se hai amato le storie d'amore complicate di Mare Fuori o le relazioni tossiche di You. Perfetto per una serata in solitaria o con l'amica con cui parli di tutto.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama elaborata, qui è tutto molto lineare
- La recitazione a volte è legnosa, ti avverto
- Il finale lascia un po' il senso di 'niente di che', skip se vuoi chiusure nette
Commenti (6)
Boh, l'ho trovato noioso. Le scene di sesso sono tante ma fini a sé stesse, non aggiungono molto alla storia. I personaggi sono piatti, Dallas è solo la tipa 'cattiva' e Jasmine quella 'insicura'. Alla fine, mi sono annoiato e ho skippato qualche parte. Non lo consiglio.
Mai capito perché questo film venga così criticato. Sì, la trama è semplice, ma è proprio questo il bello: si concentra sulle emozioni, sui gesti, sui silenzi. La regia è attenta ai dettagli, e le due attrici hanno una chimica che funziona. Non è un capolavoro, ma ci sta per una serata tranquilla.
La fotografia è il vero punto di forza, quei colori caldi e le inquadrature strette creano un'atmosfera intima che ti prende. Però la trama è un po' scontata, due donne che si scoprono, niente di nuovo. La colonna sonora ci sta, ma non è memorabile. Nel complesso, un film che guardi una volta e poi dimentichi.
La scena del primo bacio in cucina mi ha lasciato senza parole, una tensione che si sentiva davvero.
Fra, onestamente? Carino e basta. Non mi ha stravolto.