Casablanca
8.1
1943
102 min
HD
Nel principale porto del Marocco nel 1941 si incontrano poliziotti francesi, spie naziste, fuoriusciti antifascisti, avventurieri di rango, piccoli sciacalli. L'americano Rick Blaine, proprietario di un bar, aiuta Ilsa, la donna che amava (e ama ancora) e suo marito, perseguitato politico, a lasciare in aereo la città.
Verdetto
Vale la pena? — Casablanca
3 motivi per guardarlo
- Bogart che dice 'Play it again, Sam' è una delle frasi più citate della storia del cinema
- La scena finale all'aeroporto ti lascia il nodo in gola senza essere cringe
- È il film che ha inventato il bar come luogo di incontri e intrighi, tipo il locale di Mare Fuori ma in versione anni '40
A chi piacerà
Se ti piacciono le storie d'amore complicate tipo quelle di Euphoria ma con più classe e meno droga. Perfetto per la serata con chi apprezza i dialoghi che spaccano e le atmosfere che ti portano in un'altra epoca.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o effetti speciali, qui è tutto dialoghi e sguardi
- È in bianco e nero, occhio se non sei abituato
- La trama politica può sembrare lenta se sei abituato ai ritmi di The Boys
Commenti (5)
La scena finale all'aeroporto mi ha lasciato un nodo in gola, ma il resto del film mi ha annoiato parecchio. Troppo lento per i miei gusti.
Spacca tantissimo, un classico che non stanca mai.
Mai capito perché lo considerano un capolavoro. Dialoghi pomposi e trama scontata, preferisco film più moderni.
Ho rivisto Casablanca dopo anni e ho notato dettagli che prima mi sfuggivano. La regia di Curtiz è precisa, ogni inquadratura sembra studiata per creare quell'atmosfera claustrofobica del bar. La colonna sonora con 'As Time Goes By' è perfetta, anche se il romance tra Rick e Ilsa oggi può sembrare un po' melodrammatico. Nel complesso, resta un film che si apprezza di più con il rewatch, anche se non è esente da difetti come alcuni personaggi secondari poco sviluppati.
Bogart è iconico, ma il romance mi sembra un po' datato. Ci sta per l'epoca, ma oggi non regge.