Coco avant Chanel - L'amore prima del mito
Una bambina che viene mandata con la sorella in un orfanotrofio nel centro della Francia e tutte le domeniche aspetta invano che arrivi il padre a cercarla. Un'artista di cabaret con voice fioca che canta per un pubblico di soldati ubriachi. Una umile sartina che cuce orli nel retro di una sartoria di provincia. Una giovane, magrissima e mantenuta, a cui Etienne Balsam, il suo amante, offre un rifugio sicuro tra ozi e piaceri. Una donna innamorata che sa che non sarà mai la moglie di nessuno e rifiuta persino di sposarsi con Boy Capel, l'uomo che ricambia il suo amore. Una ribelle che trova opprimenti le convenzioni del suo tempo e indossa gli abiti dei suoi amanti. Questa è la storia di Gabrielle "Coco" Chanel che, da ostinata orfana, attraverso un percorso straordinario, diventa la leggendaria creatrice d'alta moda che ha incarnato la donna moderna ed è diventata un simbolo di successo, libertà e stile.
Vale la pena? — Coco avant Chanel - L'amore prima del mito
3 motivi per guardarlo
- Audrey Tautou che trasforma la sua voce da ragazzina in un'icona di stile
- La scena in cui taglia i vestiti degli uomini per creare il primo tailleur è pura ribellione
- Il triangolo amoroso con due uomini ricchi che la mantengono ma non la possiedono
A chi piacerà
Se hai amato la moda in serie come Euphoria o la determinazione femminile di Mare Fuori. Perfetto per un pomeriggio piovoso con le amiche che parlano di relazioni complicate.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto molto lento
- La storia d'amore principale a volte sembra un po' sbiadita
- Non aspettarti un biopic sulla Chanel che conosci, qui è prima della fama
Commenti (1)
carino come film, mi aspettavo che la moda e lo stile fossero più in primo piano. però merita di essere visto.