Fire Squad - Incubo di fuoco

Fire Squad - Incubo di fuoco

7.5 2017 133 min HD

Basato sulla vera storia dei Granite Mountain Hotshots, narra dell’eroica storia di un’unità locale di pompieri che con speranza, determinazione, sacrificio e di voglia di proteggere famiglie, comunità e il paese, diventò una delle più importanti unità d’élite della nazione. Mentre molti di noi cercano di sfuggire al pericolo, loro lo fronteggiarono, proteggendo le nostre vite, le nostre case e le cose a noi più care, rivelando un incredibile spirito di corpo che venne fuori durante un fatale incendio.

Verdetto

Vale la pena? — Fire Squad - Incubo di fuoco

3 motivi per guardarlo

  • Basato sulla vera storia dei pompieri che hanno affrontato l'incendio più mortale d'America
  • La scena del fuoco che avanza ti fa trattenere il fiato, sembra di essere lì
  • Josh Brolin e Miles Teller in una squadra che diventa famiglia, tipo Mare Fuori ma con le fiamme

A chi piacerà

Se ti hanno fatto emozionare le storie vere di 13 Hours o le dinamiche di gruppo di Mare Fuori. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa che ti prende senza essere horror.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione pura stile John Wick, qui è più dramma
  • La prima parte è lenta, ti avverto
  • Skip se non sopporti i finali che ti lasciano un nodo in gola

Commenti (5)

  • Due ore di melassa patriottica con qualche fiamma in CGI. Sembra un episodio allungato di una serie TV qualsiasi. Preferisco rivisionare Backdraft.

  • Emotivamente toccante, il cast funziona. La scena in cui salvano il cavallo dalla stalla in fiamme mi ha fatto venire il groppo in gola.

  • Carino e basta, non male per un pomeriggio senza pretese. I pompieri sono eroi ma il film non aggiunge niente di nuovo al genere catastrofico.

  • Noioso. Per un film sugli incendi mi aspettavo più azione, invece è tutto un piagnisteo familiare. Il protagonista è piatto come una tavola.

  • L'inizio con quelle lingue di fuoco che avanzano sulla collina è già da brividi, peccato che dopo un'ora si perda in stereotipi buonisti. Regia decente, ma la sceneggiatura sembra uscita da un manuale del politically correct.

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