Frost/Nixon - Il duello

Frost/Nixon - Il duello

7.3 2008 122 min HD

A tre anni dalle sua dimissioni Richard Nixon concede un'intervista televisiva all'anchor man britannico David Frost: parlerà sulla sua presidenza degli Stati Uniti e anche dello scandalo Watergate che ne dichiarò la fine. Nonostante i dubbi del team di Frost sulla sua capacità di tenere testa allo scaltro ex Presidente, l'intervista passerà alla storia.

Verdetto

Vale la pena? — Frost/Nixon - Il duello

3 motivi per guardarlo

  • Il faccia a faccia tra Frost e Nixon è più teso di una finale di Mare Fuori
  • Frank Langella ti fa odiare e capire Nixon allo stesso tempo, no joke
  • La scena della confessione sul Watergate ti tiene col fiato sospeso fino all'ultimo secondo

A chi piacerà

Se ti piacciono i duelli verbali alla House of Cards o le tensioni politiche di The Crown. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di serio ma che non ti fa spegnere dopo 10 minuti.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o colpi di scena, questo è tutto parlato
  • I primi 40 minuti sono preparativi, ti avverto
  • Skip se non hai pazienza per i dettagli storici, qui si scava

Commenti (5)

  • Fra, l'ho visto ieri sera e ci ho dormito sopra due volte. Troppo parlato, zero azione. Se volevo la storia la studiavo a scuola.

  • Frank Langella spacca, ma il film è un po' lento.

  • Mai capito perché si faccia tanto caso a un'intervista di 40 anni fa. Boh, la ricostruzione è precisa ma mi ha annoiato abbastanza, sembra più una lezione di storia che un film vero. Però Langella ci sta come Nixon, anche se a volte sembra una caricatura.

  • La scena del monologo finale di Nixon è l'unica che mi ha preso davvero. Il resto è tutto un parlottio in stanze chiuse, con un ritmo che stanca. Frost sembra un po' piatto, non so. Forse dovevano tagliare qualche dialogo in più.

  • Ho rivisto Frost/Nixon dopo anni e mi ha colpito quanto sia attuale il tema del potere mediatico. La regia di Howard è asciutta e funziona, anche se a tratti sembra un documentario drammatizzato. Langella è bravo, ma Sheen come Frost è un po' sottotono. Nel complesso, un film solido che tiene, ma non è da rivedere spesso.

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