Generazione perduta
L'incontenibile e intelligente Vera Brittain sfida i pregiudizi della famiglia e della città natale per ottenere una borsa di studio a Oxford. Mentre persegue i suoi sogni letterari, Vera si innamora di Roland Leighton, il migliore amico del fratello, ma l'avvicinarsi della prima guerra mondiale cambia ogni cosa. Con i ragazzi costretti a partire per il fronte, Vera si rende conto di non poter rimanere a guardare e decide di partecipare al conflitto come infermiera volontaria. Lavorando instancabilmente, sperimenterà il dolore della guerra prima di ritornare a Oxford profondamente cambiata e determinata a creare un mondo in cui una tale guerra non potrà mai più verificarsi.
Vale la pena? — Generazione perduta
3 motivi per guardarlo
- Alicia Vikander ti fa innamorare di Vera, una ragazza che spacca gli schemi del 1914
- La scena del ballo con Kit Harington è pura tensione romantica da Tre metri sopra il cielo in versione vintage
- Ti fa capire la guerra non con i generali ma con le lettere dal fronte che ti spezzano il cuore
A chi piacerà
Se hai pianto con Mare Fuori per le storie spezzate e ami i drammi giovani come SKAM Italia ma in costume. Perfetto per la serata sul divano quando vuoi qualcosa di intenso ma senza effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo 1917 qui trovi più dialoghi che trincee
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è una maratona da bingeare
- Skip se odi i film d'epoca con costumi e ambientazioni che sembrano un museo
Commenti (1)
alla fine scade nel melenso e non si riprende più