I bambini di Gaza - Sulle onde della libertà

I bambini di Gaza - Sulle onde della libertà

5.5 2024 90 min HD

Striscia di Gaza, 2003. Mahmoud e Alon, 2 bambini spinti ad odiarsi perché nemici nell'eterno conflitto palestinese-israeliano, s'incontrano sulla spiaggia. Entrambi vogliono imparare a surfare e a poco a poco tra una lezione e l'altra, superando diffidenza e pregiudizi, diventano amici. In acqua, lontano dalla terra, senza confini da contendersi, imparano ad essere liberi.

Verdetto

Vale la pena? — I bambini di Gaza - Sulle onde della libertà

3 motivi per guardarlo

  • La scena del primo incontro sulla spiaggia ti prende come un episodio di Mare Fuori
  • Surf come metafora della libertà, lontano dai confini e dalle tensioni
  • La chimica tra i due bambini ti fa tifare per loro nonostante tutto

A chi piacerà

Se cerchi qualcosa di diverso dai soliti drammi e ti è piaciuto l'approccio di Zero o SKAM Italia alle tematiche sociali. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa di toccante ma senza pesantezza.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o trama serrata, qui è tutto molto lento
  • La recitazione a volte è un po' forzata, ti avverto
  • Il finale è prevedibile, niente colpi di scena

Commenti (4)

  • bello, la verità che cercano di occultare!!!

  • Il monologo finale di Monsieur Verdoux è pura potenza. Chaplin, rivolgendosi ai giudici, dice cose che bruciano ancora oggi: "Mi riconoscono del cervello. Grazie. Ne ho. E per 35 anni l'ho usato onestamente. Poi nessuno l'ha più voluto. Allora l'ho usato per me. E se parliamo di massacri... il mondo non è forse pieno di esempi? Si costruiscono armi sempre più perfette per sterminare in massa, e quante donne e bambini innocenti...

  • parte promettente ma poi diventa troppo scontato, l'intuizione di far legare un ragazzino palestinese con uno israeliano è valida, però la realizzazione scade nella banalità

  • Questo film è inutile come donare l'otto per mille: solo un modo per fare soldi e apparire buoni sfruttando la gente. Ora, per coerenza, vorrei vedere "I bambini di Kiev". E non censuratemi, non ho detto nulla di offensivo.

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