Il grande Gatsby
Nella primavera del 1922, il giovane Nick Carraway si trasferisce a Long Island, in una villetta che confina con la villa delle meraviglie di Gatsby, un misterioso milionario che è solito organizzare feste memorabili e del quale si dice di tutto ma si sa molto poco. Cugino della bella e sofisticata Daisy Buchanan, moglie di un ex campione di polo, Nick viene a conoscenza del passato intercorso tra Daisy e Gatsby e si presta ad ospitare un incontro tra i due, a cinque anni di distanza. Travolto dal clima ruggente dell'età del jazz, da fiumi di alcol e dalla tragedia di un amore impossibile, Nick si scoprirà testimone, complice e disgustato, del tramonto del sogno americano.
Vale la pena? — Il grande Gatsby
3 motivi per guardarlo
- Leonardo DiCaprio che brinda con champagne in una villa pazzesca, scena iconica
- Le feste sono un trip visivo stile Euphoria ma anni '20, ti spacca la testa
- La scena della camicia lanciata è diventata un meme su TikTok, no joke
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la parte estetica di Euphoria o le atmosfere di Mare Fuori ma in versione lussuosa. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di bello da guardare con la tua dolce metà.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo The Boys, qui è tutto dramma e sguardi
- La trama è lenta, ti avverto, non aspettarti colpi di scena
- Il finale è malinconico, skip se sei di umore già basso
Commenti (7)
Fra, fatto coi piedi. Tutto fumo e niente arrosto. Due ore buttate.
La scena del bacio sotto la pioggia con i fuochi d'artificio è stata l'unico momento che mi ha emozionato. Il resto? Boh, sembrava più uno spot di lusso che un film. Carey Mulligan però è perfetta come Daisy.
Mai capito perché DiCaprio in questo ruolo sembra sempre sul punto di piangere. Gatsby doveva essere carismatico, non patetico. La festa iniziale spacca, poi cala.
un film decente, tratto dal romanzo di Fitzgerald.
La colonna sonora di Lana Del Rey e Jay-Z mi ha fatto venire voglia di ballare, ma il film mi ha lasciato freddo. Troppo luccichio, poca sostanza.