Il gusto delle cose

Il gusto delle cose

7.1 2023 135 min HD

1885. L’Impeccabile cuoca Eugénie lavora da oltre vent’anni per il famoso gastronomo Dodin. Il loro sodalizio dà vita a piatti, uno più delizioso dell’altro, che stupiscono anche gli chef più illustri del mondo. Con il passare del tempo, la pratica della cultura gastronomica e l’ammirazione reciproca si sono trasformate in una relazione sentimentale. Eugenie, però, è affezionata alla sua libertà e non ha mai voluto sposare Dodin. Così, lui decide di fare qualcosa che non ha mai fatto prima: cucinare per lei.

Verdetto

Vale la pena? — Il gusto delle cose

3 motivi per guardarlo

  • Le scene di cucina sono così belle che ti fanno venire fame a mezzanotte
  • Juliette Binoche e Benoît Magimel hanno una chimica che si sente senza bisogno di tante parole
  • La scena della cena finale è pura poesia visiva, ti resta negli occhi

A chi piacerà

Se hai amato le atmosfere calde di Chef's Table o il romanticismo silenzioso di Call Me By Your Name. Perfetto per una serata tranquilla in cui vuoi qualcosa di bello da guardare senza troppi drammi.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o colpi di scena, qui non c'è niente
  • Il ritmo è lento tipo documentario, ti avverto
  • Skip se non sopporti i film dove la trama è più atmosfera che eventi

Commenti (6)

  • Tre stelle e basta. La storia d'amore tra i due chef è carina, ma dopo un po' diventa ripetitivo: cucinano, litigano, si guardano, fine. Niente di che, skip.

  • Mai capito perché tutti parlano di questo film come se fosse rivoluzionario. Sì, le inquadrature sui piatti sono belle e la colonna sonora è rilassante, ma la trama è sottilissima. Dodin e Eugénie hanno zero chimica secondo me, sembrano due colleghi che per sbaglio si sono baciati. Il finale poi lascia il tempo che trova, mi aspettavo qualcosa di più epico dopo tutte quelle portate. Però ci sta come film da guardare la domenica pomeriggio se non hai niente da fare.

  • un film orribile che pare un tutorial di cucina monotono e caotico, fin troppo stucchevole e melenso.

  • Fra, io l'ho rivisto ieri e devo dire che la seconda volta è ancora meglio. Noti dettagli che prima sfuggivano, tipo come Eugénie gestisce la cucina con una calma assurda mentre tutto intorno è caos. La regia è pulita, niente effetti speciali, solo cibo e sguardi. Forse un po' troppo romantico per i miei gusti, ma ci sta.

  • La scena del soufflé che crolla al primo tentativo mi ha fatto sentire male per Dodin, ma poi si riprende e spacca.

Lascia un commento