Il mondo sulle spalle
Centinaia di persone dall'oggi al domani restano senza lavoro. Tra la rassegnazione e l'impotenza tutti si arrendono, tranne uno: Marco. Si tratta di quello che la vita fino a quel momento ha messo più alla prova per via della malattia del figlio, nato con una malformazione cardiaca. Marco è l'unico capace di rischiare tutto: nonostante il mancato sostegno delle banche investe tutti i suoi risparmi, ipoteca la casa e riassume i vecchi dipendenti – salvandoli dalla disoccupazione e dalla disperazione – riprendendosi una fetta del mercato che aveva perso. Rischia tutto quello che ha, persino di farsi buttare fuori casa da sua moglie Carla…
Vale la pena? — Il mondo sulle spalle
3 motivi per guardarlo
- Giuseppe Fiorello che ipoteca casa per salvare i colleghi, una scena che ti fa tifare per lui
- La malattia del figlio non è solo sfondo, ti entra dentro tipo le storie di Mare Fuori
- Il finale ti lascia con la domanda: 'io avrei fatto lo stesso?'
A chi piacerà
Se hai amato Boris per le storie di lavoro italiano o Zerocalcare per il realismo sociale. Perfetto per la serata in cui vuoi qualcosa di vero, non solo intrattenimento.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è puro dramma
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è per le serate a bomba
- La trama è prevedibile, niente di che sorprende davvero
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.