Il signore delle formiche
Alla fine degli anni 60 si celebrò a Roma un processo che fece scalpore. Il drammaturgo e poeta Aldo Braibanti fu condannato a nove anni di reclusione con l'accusa di plagio, cioè di aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne. Il ragazzo, per volere della famiglia, venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e sottoposto a una serie di devastanti elettroshock, perché "guarisse" da quell'influsso "diabolico". Alcuni anni dopo, il reato di plagio venne cancellato dal codice penale. Ma in realtà era servito per mettere sotto accusa i "diversi" di ogni genere, i fuorilegge della norma. Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, il film racconta una storia a più voci, dove, accanto all'imputato, prendono corpo i famigliari e gli amici, gli accusatori e i sostenitori, e un'opinione pubblica per lo più distratta o indifferente. Solo un giornalista s'impegna a ricostruire la verità, affrontando sospetti e censure.
Vale la pena? — Il signore delle formiche
3 motivi per guardarlo
- La scena degli elettroshock ti spacca la testa, no joke
- Elio Germano e Luigi Lo Cascio che si scontrano in aula è pura tensione
- La storia vera dietro è quella che ti fa googlare 'ma davvero è successo?'
A chi piacerà
Se hai visto Mare Fuori e ti interessa il lato oscuro dell'Italia che non ti insegnano a scuola. Perfetto per le serate in cui vuoi un dramma che non sia il solito film con i fidanzati e i popcorn.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto
- Skip se non hai voglia di un film che ti fa pensare dopo i titoli di coda
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.