L'amore ritrovato
Il film, ambientato nel 1936 in Toscana, è tratto dal romanzo Una relazione di Carlo Cassola. Giovanni, sposato con un figlio, durante un viaggio in treno, incontra Maria, una sua vecchia fiamma. Giovanni, che non ha dimenticato Maria, la ricerca ed intrecciano una breve ma intensa relazione durante i 40 giorni in cui l'uomo è richiamato alle armi in Marina, in seguito allo scoppio della Guerra d'Etiopia. Una sera Maria vede a Livorno Giovanni che è accompagnato dalla moglie e dal figlio. A quella vista, Maria decide di troncare definitivamente la relazione per non soffrire più per un amore impossibile. Il tempo passa, e dopo nove anni Giovanni rincontra Maria alla fine della Seconda guerra mondiale: nel frattempo la donna si è sposata e ha una figlia.
Vale la pena? — L'amore ritrovato
3 motivi per guardarlo
- Stefano Accorsi giovane in divisa, se sei fan di Boris e Zerocalcare
- La scena del treno dove si ritrovano dopo anni è tipo un flashback di Tre metri sopra il cielo
- Il finale amaro ti lascia con quella sensazione di 'e adesso?' che ti fa pensare
A chi piacerà
Se hai visto Notte prima degli esami e cerchi un dramma italiano più maturo, senza le esagerazioni di Mare Fuori. Perfetto per una serata tranquilla in cui vuoi qualcosa di lento ma non noioso.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi romance tipo Netflix con lieto fine, qui zero
- Ritmo lento da morire, ti avverto
- La trama è semplice e prevedibile, niente colpi di scena
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