L'insostenibile leggerezza dell'essere
6.9
1988
171 min
HD
Negli anni '60 in Cecoslovacchia un giovane neurochirurgo edonista e seduttore si trova coinvolto negli avvenimenti politici del suo paese (la "primavera di Praga" e la sua repressione da parte sovietica), emigra a Ginevra e ritorna in patria.
Verdetto
Vale la pena? — L'insostenibile leggerezza dell'essere
3 motivi per guardarlo
- Daniel Day-Lewis giovane e magnetico che fa il seduttore in Cecoslovacchia, spacca
- La scena della Primavera di Praga con i carri armati è storia vera che ti prende
- La relazione a tre tra lui, Juliette Binoche e Lena Olin è più complicata di un episodio di Euphoria
A chi piacerà
Se ti intrigano i drammi storici con un tocco di sesso e politica, tipo una versione più seria di certi momenti di Mare Fuori. Per chi vuole qualcosa di diverso dai soliti blockbuster ma con attori che tirano.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate, qui trovi zero
- È lento e riflessivo, ti avverto: non è per le serate popcorn
- Il finale aperto ti lascia con domande, skip se vuoi chiusure nette
Commenti
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