L’ora di religione - Il sorriso di mia madre
Sergio Castellitto nella parte del pittore Ernesto Picciafuoco, un agnostico dalla personalità tormentata. L'artista viene a sapere da un prete che la propria madre sarà beatificata. Il fatto è clamoroso e non sarebbe davvero oppurtuno che una futura santa risultasse madre di un non credente. Altri problemi arrivano anche dal figlio di Ernesto, che non vuole essere discriminato a scuola e decide di frequentare l'ora di religione. Bellocchio penetra l'animo umano rigoroso e formalmente perfetto, anche se una volta aveva più energia. Per un autore vero le stelle di valutazione non possono mai essere meno di tre.
Vale la pena? — L’ora di religione - Il sorriso di mia madre
3 motivi per guardarlo
- Sergio Castellitto che interpreta un pittore agnostico con una madre in odore di santità, situazione assurda
- La scena del prete che annuncia la beatificazione è puro cinema italiano stile Boris ma drammatico
- Il conflitto con il figlio che vuole fare religione a scuola ti fa pensare a Zerocalcare
A chi piacerà
Se hai amato i drammi familiari di Mare Fuori o le storie complicate tipo The Leftovers. Perfetto per una serata in solitaria quando vuoi qualcosa che ti spacca la testa senza effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto dialogo e silenzi
- Il ritmo è lento tipo film d'autore, ti avverto
- Skip se non sopporti i drammi esistenziali senza soluzioni facili
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