La meglio gioventù
Al centro della storia sono due fratelli, Nicola e Matteo Carati, che vivono inseparabilmente gli anni dell'adolescenza fino a quando l'apparire nella loro esistenza di una ragazza con gravi problemi psichici cambierà le cose. Le loro vite poi prenderanno strade diverse: dopo un lungo viaggio in Norvegia, Nicola si laureerà in medicina (psichiatria), mentre Matteo entrerà nell'esercito e, successivamente, nelle forze di Polizia. La vita della famiglia Carati s'intreccia con le vicende italiane durante l'arco di quegli anni, vengono così ripercorsi i fatti salienti che hanno accompagnato la storia della nazione: l'alluvione di Firenze, il sessantotto, il periodo della lotta armata e delle Brigate Rosse, Tangentopoli, fino alla morte di Giovanni Falcone. Nel corso della storia è rivissuto con sguardo nostalgico lo scorrere del tempo passato, le diverse abitudini, la gioventù che lascia il posto ai problemi dell'età adulta.
Vale la pena? — La meglio gioventù
3 motivi per guardarlo
- Ti fa vivere 40 anni di storia italiana come se fossi dentro una serie tipo Mare Fuori ma con più generazioni
- La scena del terremoto in Irpinia ti spacca la testa, no joke
- I fratelli Nicola e Matteo sono più iconici di tanti personaggi delle serie tv attuali
A chi piacerà
Se hai amato Boris o le serie che raccontano l'Italia vera, tipo Gomorra ma senza criminali. Perfetto per le domeniche pomeriggio quando hai voglia di immergerti in una storia che dura 6 ore.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui zero
- Dura 6 ore, ti avverto, non è una serata
- Skip se non hai pazienza per i dialoghi lunghi e le storie che si sviluppano piano
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