La strada
Gelsomina è una ragazza fragile e presumibilmente con una lieve disabilità mentale che vive in condizioni di estrema povertà con la madre vedova e i suoi fratelli minori. Un giorno in paese arriva Zampanò, un rozzo saltimbanco che per guadagnarsi da vivere porta in giro i suoi primitivi spettacoli attraverso le lande più povere di un'Italia ancora contadina e semplice. L'uomo aveva già preso con sé Rosa, sorella di Gelsomina che però era morta improvvisamente; su richiesta dell'uomo la madre arriva a vendere anche la seconda figlia per guadagnare una minima somma di denaro. Gelsomina segue così Zampanò...
Vale la pena? — La strada
3 motivi per guardarlo
- Giulietta Masina ti ruba il cuore con la sua fragilità da bambola rotta
- Il viaggio nell'Italia povera post-guerra è un tuffo in un mondo dimenticato
- La scena finale con Zampanò sulla spiaggia ti spacca la testa, no joke
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere malinconiche di 'Mare Fuori' o i personaggi emarginati di 'Euphoria'. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa che ti resta addosso, tipo quando finisci una stagione di Dark.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui zero
- Il ritmo è lento tipo film d'epoca, ti avverto
- Zampanò è così rozzo che a volte ti viene voglia di saltare la scena
Commenti
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