La svolta
Spaventato dalla vita e senza il coraggio di essere se stesso, Ludovico vive rintanato nel vecchio appartamento della nonna, a cullare sogni che crede irrealizzabili. Il mondo è cattivo, là fuori. Ma una notte, quel mondo cattivo lo viene a trovare e s’insedia a casa sua, per restarci. Quel mondo si chiama Jack, un ragazzo dell’età di Ludovico, ma dal carattere opposto: duro, determinato, forse criminale. La convivenza forzata di due esseri umani che più diversi l’uno dall’altro non potrebbero apparire, si trasforma in un percorso d’iniziazione all’età adulta, alla scoperta dei rispettivi veri caratteri, in un’alternanza di comico e drammatico, di gioia e di dolore. E quando la realtà dura che li bracca spietata arriva a presentargli il conto, dovranno affrontarla, forti di una nuova consapevolezza e di un insperato coraggio.
Vale la pena? — La svolta
3 motivi per guardarlo
- La chimica tra Ludovico e Jack è tipo quella di Mare Fuori ma in un appartamento
- La scena del confronto sul balcone di notte ti fa capire tutto senza una parola
- Il finale non è scontato, ti lascia con domande che ti girano in testa
A chi piacerà
Se hai amato le storie di crescita di SKAM Italia o Zero, ma con meno drammi social e più intimità. Perfetto per una serata da solo o con un amico che apprezza i dialoghi che pesano.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui zero
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- Il rating IMDb 6.2 non mente: non spacca, ma ci sta se ti piace il genere
Commenti (1)
Trama così scontata che fa quasi vergogna.