Le ali della mia solitudine
In un umile quartiere alla periferia di Barcellona, Dan e i suoi due amici, Vio e Reno, vivono senza pensare al domani, tra feste e pestaggi. Dietro l'apparenza di piccolo delinquente, Dan nasconde un artista di talento e una diversa sensibilità verso il mondo che lo circonda. La ricomparsa del padre, dopo la sua scarcerazione, risveglia i vecchi demoni di Dan, facendolo precipitare in una spirale di violenza che lo costringe a fuggire e mette a dura prova l'amicizia tra i tre amici. Per Dan e Vio inizia un viaggio senza ritorno, in cui devono lasciarsi alle spalle i bambini che erano, cambiando per sempre le loro vite. Riusciranno a sfuggire al loro destino per amore?
Vale la pena? — Le ali della mia solitudine
3 motivi per guardarlo
- Óscar Casas (fratello del regista) che fa il ragazzo difficile con un'anima artistica, tipo Mare Fuori ma in Spagna
- Le scene di pestaggi e feste sono raw e ti fanno sentire dentro il quartiere
- La tensione con il padre appena uscito di galera ti tiene incollato, no joke
A chi piacerà
Se hai visto Mare Fuori o SKAM Italia e cerchi quel mix di dramma giovanile e amicizia. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di più intenso di una commedia.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura tipo The Boys, qui è tutto dramma
- Il ritmo a volte cala, ti avverto
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena che ti spaccano la testa
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