Le Déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
Quando si parla di Luigi XVI e di sua moglie Maria Antonietta vengono subito alla mente merletti, alte parrucche, vestiti sgargianti, colori, Versailles oppure... la ghigliottina. Ecco, tra questi due estremi, c’è una terra di mezzo, un tempo che nessuno ha mai raccontato: i pochi mesi in cui gli ultimi re e regina di Francia con i loro due figlioletti vennero incarcerati in un castello nero alle porte di Parigi, in attesa di essere giustiziati. Un tempo breve, condensato, dove tra violenze e vessazioni, tutte le maschere caddero: quella dei due reali come figure pubbliche e private; quelle dell’antico regime; quelle della Storia che voltò definitivamente pagina, e quella di Dio che da allora in avanti fu eclissato nell’ombra, lasciando l’uomo completamente solo.
Vale la pena? — Le Déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
3 motivi per guardarlo
- La scena della prigione con i bambini è più dark di Mare Fuori
- Guillaume Canet e Mélanie Laurent che si spogliano dei panni di re e regina, letteralmente
- Ti fa scoprire i mesi che nessuno ti ha mai raccontato, tipo dietro le quinte della ghigliottina
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la parte storica di Peaky Blinders o i drammi familiari di The Crown ma vuoi meno cerimonia. Perfetto per una serata in cui cerchi qualcosa di diverso dai soliti action.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena tipo Money Heist, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è una maratona da binge
- Skip se la storia francese non ti interessa, non ci sono effetti speciali a salvarti
Commenti (5)
Triste perché la pena di morte è inumana, ma loro hanno fatto quello che voleva il popolo!
Secondo me la Storia la raccontano anche le emozioni di chi l'ha vissuta. Per me è comunque un bel film.
Film davvero toccante. Immagino quanto sia stata dura la vita di due sovrani umiliati e mortificati dal loro stesso popolo. È bello, autentico e triste allo stesso tempo. Le interpretazioni, l'ambientazione e la sceneggiatura sono tutte credibili. Ve lo consiglio.
il regista non voleva analizzare le cause della rivoluzione, ma raccontare la storia umana dei sovrani. è la tragedia di due individui soli di fronte al loro destino.
Davvero toccante, il film mostra una storia molto umana, pochi mezzi ma ben usati, ambientazione essenziale e narrazione lineare, un bel film