Lezioni di piano
Ada, muta dall'età di sei anni, giunge in Nuova Zelanda, sposata per procura con Stewart, un piccolo possidente. Con lei ci sono la figlioletta Flora, i bauli, un pianoforte. Stewart fa abbandonare il pianoforte sulla spiaggia perché difficile da trasportare lungo gli impervi sentieri dell'isola. Baines, un bianco che si è avvicinato ai costumi dei Maori, aiuta Ada a riaverlo. Ottenuto da Stewart il piano, chiede a Ada di dargli lezioni, che prevedano una disponibilità "controllata" della donna al gioco erotico. Per continuare a suonare, lei accetta. Baines le restituisce il pianoforte; tra i due si stabilisce una relazione che Flora osteggia. La relazione sembrerà sfociare verso la tragedia.
Vale la pena? — Lezioni di piano
3 motivi per guardarlo
- La scena delle lezioni di piano con Harvey Keitel che tocca la gonna è pura tensione erotica
- Holly Hunter muta che comunica solo con il pianoforte ti spacca la testa
- Il finale sulla spiaggia ti fa googlare 'che cazzo ho appena visto' fino alle 3 di notte
A chi piacerà
Se hai amato la tensione romantica di Mare Fuori o i drammi silenziosi di Euphoria. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti prende senza bisogno di esplosioni.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui zero
- Il ritmo è lento tipo From ma senza mostri, occhio
- Dialoghi quasi inesistenti, skip se non ti piace leggere i sottotitoli
Commenti (2)
Ma che palle questo film, una rottura infinita e melensa. Se poi ti tocca rivederlo per sbaglio, maledici il giorno che hai conosciuto chi te l'ha fatto guardare.
Se non è un capolavoro, ci manca davvero poco.