Loro
Un racconto di finzione, in costume, che narra di fatti verosimili o inventati, in Italia, tra il 2006 e il 2010. Attraverso una composita costellazione di personaggi, "Loro" ambisce a tratteggiare, per squarci o intuizioni, un momento storico definitivamente chiuso che, in una visione molto sintetica delle cose, potrebbe definirsi amorale, decadente, ma straordinariamente vitale. E "Loro" ambisce altresì a raccontare alcuni italiani, nuovi e antichi al contempo. Anime di un purgatorio immaginario e moderno che stabiliscono, sulla base di spinte eterogenee quali ambizione, ammirazione, innamoramento, interesse, tornaconto personale, di provare a ruotare intorno a una sorta di paradiso in carne e ossa: un uomo di nome Silvio Berlusconi.
Vale la pena? — Loro
3 motivi per guardarlo
- Toni Servillo che interpreta Berlusconi con una performance che ti fa dimenticare l'attore
- Le feste a Villa Certosa sono un trip visivo stile Euphoria ma con politici
- La scena del ballo di Elena Sofia Ricci è già diventata un meme su TikTok
A chi piacerà
Se hai amato 'Il Divo' di Sorrentino o le parti più politiche di Boris. Perfetto per chi vuole capire l'Italia degli anni 2000 senza leggere un libro di storia.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo Gomorra, qui è tutto dialoghi e sguardi
- La prima ora è lenta, ti avverto
- Skip se non ti interessa la politica italiana, perdi metà delle battute
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