Love
La mattina del 1° gennaio suona un telefono. Murphy, un ragazzo di 25 anni, si sveglia circondato dalla giovane moglie e dal figlio di tre anni. Poi ascolta la segreteria telefonica e trova un messaggio della madre di Electra, che chiede della figlia che non vede da tempo e a cui teme sia accaduto qualcosa di grave. Nel corso di una lunga e grigia giornata, Murphy si ritrova solo nel suo appartamento e inizia a ricordare la sua più grande storia d'amore durata due anni con Electra: una passione amorosa fatta di promesse, giochi ed eccessi, bruscamente interrotta dopo aver tentato una relazione a tre.
Vale la pena? — Love
3 motivi per guardarlo
- Le scene di sesso esplicito sono così realistiche che ti fanno sentire un voyeur
- La regia di Gaspar Noé ti spacca la testa con sequenze a 360° e colori psichedelici
- La scena della droga e del trio è già culto per chi cerca cinema estremo
A chi piacerà
Se hai amato l'audacia visiva di Euphoria e le atmosfere claustrofobiche di You. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa che ti faccia dire 'ma che cazzo ho appena visto'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una love story romantica tipo Tre metri sopra il cielo, skip subito
- I primi 20 minuti sono lenti e confusi, ti avverto
- Le scene di sesso sono così lunghe che a metà film ti chiedi se stai guardando un porno
Commenti (1)
Non so cosa dire, è un film di dieci anni fa che scopro solo adesso. Mi piace che mostri l'amore anche fisico tra due persone, il pene in erezione e rapporti sessuali veri, di solito solo accennati. Però è esagerato. A un certo punto ho iniziato a saltare avanti perché mi interessava altro. Volevo vedere la relazione, i legami, capire perché questi due non riuscivano ad amarsi nonostante promesse e chiacchiere. Speravo che questo rosso ossessivo lasciasse spazio a qualcos'altro. Il regista ha messo in scena la su