Magdalene
1964, Irlanda. Giovani donne, ragazze-madri, violentate, orfane o solo troppo "vivaci", vengono rinchiuse dai familiari in uno dei conventi Magdalene gestiti dalle sorelle della Misericordia. Le ragazze, per espiare i loro peccati, sono costrette a lavorare fino allo stremo delle forze e a subire percosse e ogni genere di violenza psicologica se non ubbidiscono agli ordini delle suore. Il film racconta la storia di quattro giovani vittime e sono, purtroppo, storie vere. Peter Mullan, dopo un film sopra le righe come Orphans, sceglie un registro molto più realistico e ci parla di ognuna di loro con lo stile di una camera a mano che rende ogni inquadratura cruda e dolorosa. Lo fa con la sensibilità e la partecipazione a un destino segnato dalle convenzioni sociali e morali che negano il rispetto, la Fede e la libertà.
Vale la pena? — Magdalene
3 motivi per guardarlo
- La scena delle ragazze che lavano i panni per ore ti fa sentire la fatica nelle ossa
- Anne-Marie Duff ti fa odiare le suore con una sola occhiata
- È basato su storie vere, e questo ti spacca la testa più di qualsiasi horror
A chi piacerà
Se hai visto Mare Fuori e ti sei incazzato per le ingiustizie, qui è peggio. Per chi cerca qualcosa di forte dopo Euphoria, ma senza glitter e con più verità.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto: è un pugno nello stomaco, non una serata leggera
- Skip se cerchi azione o trama veloce tipo Money Heist
- La violenza psicologica è costante, può risultare pesante
Commenti (5)
Fantastico.. e davvero scioccante
è un film davvero bello!!
Davvero bello, ma mi ha lasciato sconvolto
film stupendo
film fantastico…