Orgoglio e pregiudizio
Nell'Inghilterra rurale di fine '700 un giovane aristocratico a cui non difettano le ricchezze, Charles Bingley, affitta la tenuta vicina a quella dei Bennet, a cui non difettano invece le figlie da maritare. Una sera, durante una festa danzante, Bingley fa il suo ingresso nella sala scatenando lo scompiglio fra le fanciulle del paese che desiderano un giro di danza e un (buon) partito. Accompagnato dall'altezzosa sorella e dal bello quanto presuntuoso Signor Darcy, Bingley si innamora perdutamente della primogenita dei Bennet, la timida e placida Jane. Amore a prima vista sarebbe anche per Darcy e la secondogenita Bennet, Lizzie, se non fosse per quella loro indole indomita e poco incline al confronto.
Vale la pena? — Orgoglio e pregiudizio
3 motivi per guardarlo
- Keira Knightley che fa la stronza a Matthew Macfadyen con battute che spaccano
- La scena della pioggia con la dichiarazione d'amore è già icona TikTok
- Se hai visto Bridgerton e vuoi la versione meno zuccherosa ma con lo stesso drama
A chi piacerà
Per chi ha bingeato Bridgerton e cerca qualcosa di più autentico. Perfetto per la serata pigiama party con le amiche quando vuoi un romance che non sia troppo cringe.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui è tutto parlato e sguardi
- L'Inghilterra dell'800 può risultare lenta, occhio
- Skip se non sopporti i finali prevedibili da favola
Commenti (11)
Keira Knightley in questo film fa la solita ribelle con gli occhioni, ma qui ci sta. Darcy invece sembra un manichino per metà tempo. Carino e basta.
Rewatched ieri dopo anni. La prima metà mi annoia sempre, poi quando Darcy si dichiara la prima volta finalmente si sblocca. Però ogni volta che lo riguardo trovo nuovi dettagli nei costumi e nelle ambientazioni. Non un capolavoro, ma ci sta per una serata tranquilla.
La scena del ballo con la musica che si alza e Keira che guarda Matthew... roba che ti resta dentro per giorni. Atmosfera perfetta, ma il resto del film un po' troppo lento per i miei gusti.
Tre stelle e mezzo. La colonna sonora di Dario Marianelli è l'unica cosa che salva il film dall'essere una copia sbiadita. Il finale poi, quel bacio nella nebbia... mi ha lasciato freddo, zero pathos.
Visto il film.