Paris, Texas
8.1
1984
147 min
HD
Travis crolla stremato nel deserto della Califoria. Suo fratello lo porta a casa propria e qui l'uomo ritrova suo figlio di otto anni. Poco a poco Travis esce dal silenzio e stabilisce un buon rapporto col bambino. Saputo che sua moglie vive a Houston, vi si reca col figlio. Ritrova Jane che lavora in un "peep show", rievoca con lei il loro passato e le lascia il bambino. Poi riparte verso l'ignoto.
Verdetto
Vale la pena? — Paris, Texas
3 motivi per guardarlo
- Harry Dean Stanton che cammina nel deserto per 10 minuti e ti ipnotizza
- La scena del peep show con Nastassja Kinski è un pugno allo stomaco
- Il finale che ti lascia a bocca aperta e ci pensi per giorni
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere malinconiche di 'Dark' o i silenzi che dicono tutto di 'Mare Fuori'. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti spacca la testa senza effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui zero
- I dialoghi sono pochi e lenti, ti avverto
- Il finale aperto ti fa bestemmiare se vuoi risposte chiare
Commenti (5)
Ma che lentezza, non ne potevo più dei deserti e delle pause. Un film sulla solitudine che però ha ucciso la mia pazienza.
Il finale aperto mi ha lasciato l'amaro in bocca. Capisco il messaggio ma volevo un po' più di chiusura per i personaggi.
Ry Cooder con quella chitarra slide mi ha fatto venire i brividi. La fotografia è pazzesca, ogni fotogramma è un quadro. Peccato che a volte sia un po' troppo arty.
Carino ma datato. Si vede che è degli anni '80, ritmo lento e dialoghi minimalisti. Per i patiti del cinema d'autore.
La scena del silenzio tra Travis e Jane nel peep show mi ha distrutto. Non servono parole per dire tutto. Wenders ha fatto centro.