Ragione e sentimento

Ragione e sentimento

7.4 1995 136 min HD

Elinor e Marianne sono due sorelle appartenenti al ramo povero della famiglia Dashwood. La prima, orgogliosa e riservata, cerca di mandare avanti la famiglia mentre deve reprimere l'amore per Edward, un parente ricco. La seconda, più romantica e istintiva, si abbandona alla passione senza remore. Il senso del dovere impedisce a Elinor di realizzarsi sentimentalmente, mentre la passionalità di Marianne la espone a inganni.

Verdetto

Vale la pena? — Ragione e sentimento

3 motivi per guardarlo

  • Kate Winslet giovane e passionale che fa cose che in Mare Fuori sarebbero un episodio
  • Alan Rickman che non è Severus Snape ma ti fa comunque emozionare
  • La scena della lettera finale ti spacca il cuore tipo finale di una stagione di SKAM Italia

A chi piacerà

Se hai visto le serie di Jane Austen su Netflix e ti piacciono i drammi familiari stile 'The Crown' ma con più passione. Perfetto per la serata pigiama con le amiche quando vuoi qualcosa di bello ma non troppo pesante.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o colpi di scena tipo The Boys, qui zero
  • I dialoghi sono lunghi e formali, occhio se non sei abituato
  • L'ambientazione '800 inglese può risultare lenta, skip se vuoi qualcosa di più moderno

Commenti (7)

  • La scena in cui Emma Thompson piange in silenzio dopo la partenza di Hugh Grant è l'unica che mi è rimasta impressa. Kate Winslet invece esagera sempre con le smorfie, secondo me.

  • Tre stelle e basta. I costumi sono curati ma la storia mi ha annoiato parecchio, sembrava di guardare un libro di scuola.

  • Carino e basta, skip.

  • Fra, l'ho rivisto ieri con mia madre e devo dire che ci sta. Non è il mio genere ma l'atmosfera di campagna inglese è rilassante, perfetto per una domenica noiosa.

  • Mai capito perché questo film venga considerato un must del romanticismo. I personaggi maschili sono tutti piatti, Willoughby sembra uscito da una soap opera e Edward è noioso da morire. Solo Alan Rickman salva la situazione con la sua presenza, ma è poco. La regia di Ang Lee è precisa ma fredda, non trasmette niente. Alla fine è un prodotto ben confezionato ma senza anima, lo dimentichi due giorni dopo.

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