Ritratto della giovane in fiamme

Ritratto della giovane in fiamme

8.1 2019 122 min HD

Bretagna, Francia, 1770. Marianne, una pittrice, è incaricata di realizzare il ritratto di nozze di Héloïse, una giovane donna che ha appena lasciato il convento. Héloïse è però riluttante al matrimonio e Marianne deve ritrarla senza che lei lo sappia, osservandola di giorno e lavorando di nascosto di notte. Tra le due pian piano nascerà un rapporto fatto di intimità e attrazione, destinato a un drammatico epilogo.

Verdetto

Vale la pena? — Ritratto della giovane in fiamme

3 motivi per guardarlo

  • La scena del fuoco sulla spiaggia ti spacca la testa, no joke
  • I silenzi tra le due protagoniste dicono più di mille dialoghi
  • Il finale ti lascia con un nodo in gola che dura giorni

A chi piacerà

Se hai amato l'intensità di Euphoria ma senza caos, o la malinconia di Dark senza viaggi nel tempo. Perfetto per le serate in solitaria con una coperta e zero distrazioni.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o dialoghi serrati, qui è tutto sguardi e silenzi
  • Ti avverto: ritmo lento tipo From ma senza mostri
  • Skip se non sopporti i finali che non ti danno risposte facili

Commenti (5)

  • Mai capito perché tutti ne parlano così bene. Due ore di sguardi e silenzi, boh. L'ho trovato lentissimo e pretenzioso, manco fosse un quadro da museo che devi ammirare in religioso silenzio. La storia d'amore? Ci sta, ma non mi ha preso per niente. Fine.

  • spacca tantissimo

  • Noémie Merlant e Adèle Haenel hanno una chimica pazzesca, si sente l'attrazione anche quando non si toccano. Peccato che la trama sia così semplice e lineare, mi aspettavo più colpi di scena o sviluppi inaspettati. Però l'ambientazione storica è curata e le atmosfere sono malinconiche e belle. Un 7 su 10, carino ma niente di che.

  • La scena del fuoco sulla gonna è quella che mi è rimasta impressa. I colori, la luce, tutto sembra un dipinto che prende vita. Però il resto del film è un po' troppo contemplativo per i miei gusti, ci ho messo un po' ad entrare nell'atmosfera. Merita una visione, ma non è da rivedere spesso.

  • Sono rimasto sorpreso dalla colonna sonora, o meglio dalla quasi assenza. Il silenzio in certe scene pesa come un macigno e amplifica ogni gesto, ogni respiro. La regia è attenta ai dettagli, ma a volte esagera con le inquadrature fisse. Un film che o ti prende totalmente o ti annoia a morte, io ero a metà.

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