Stessi battiti
Federico, un giovane ragazzo di 17 anni studia, lavora e si allena duramente per realizzare il suo sogno: diventare un ciclista professionista. Vive con i suoi genitori che vivono in una situazione economica drammatica a causa del fallimento della compagnia teatrale di Angelo, padre di Federico. La mamma, Filomena, racimola qualche soldo stirando camicie e Federico, prima di andare a scuola, fa le consegne con la sua vecchia bicicletta da corsa. Finite le consegne, insieme a Rosella, sua compagna di classe ed esperta meccanica di biciclette, si allena duramente per partecipare alle selezioni per i professionisti.
Vale la pena? — Stessi battiti
3 motivi per guardarlo
- La scena delle consegne con la bici vecchia mentre sogna i Giri d'Italia ti prende alla pancia
- Rosella che aggiusta bici è il personaggio più spacca di tutto il film
- Il finale sulle selezioni ti fa tifare come se fosse una gara vera, no joke
A chi piacerà
Se hai amato le storie di sacrificio tipo 'Mare Fuori' o i film sportivi underdog come 'Tre metri sopra il cielo' ma senza il melodramma esagerato. Perfetto per una serata tranquilla in cui vuoi qualcosa di autentico.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura tipo Fast & Furious, qui è tutto dramma
- Il ritmo è lento, ti avverto, non aspettarti colpi di scena
- La situazione familiare è pesante, skip se sei di umore leggero
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