Sulla mia pelle
L'ultima settimana nella vita di Stefano Cucchi è un'odissea fra caserme dei carabinieri e ospedali, un incubo in cui un giovane uomo di 31 anni entra sulle sue gambe ed esce come uno straccio sporco abbandonato su un tavolo di marmo. Alessio Cremonini ha scelto di raccontare una delle vicende più discusse dell'Italia contemporanea come una discesa agli inferi cui lo stesso Cucchi ha partecipato con quieta rassegnazione, sapendo bene che alzare la voce e raccontare la verità, all'interno di istituzioni talvolta più concentrate sulla propria autodifesa che sulla tutela dei diritti dei cittadini, sarebbe stato inutile e forse anche pericoloso.
Vale la pena? — Sulla mia pelle
3 motivi per guardarlo
- Alessandro Borghi ti spacca la testa con una performance che non dimentichi
- La scena del primo pestaggio in caserma ti fa stringere i pugli per davvero
- Il finale ti lascia con un nodo in gola e voglia di parlarne subito con qualcuno
A chi piacerà
Se hai visto Mare Fuori e ti interessa il lato oscuro dell'Italia reale. Perfetto per chi cerca storie vere che ti fanno guardare il telegiornale con occhi diversi.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto: è un pugno nello stomaco, non una serata leggera
- Skip se cerchi intrattenimento puro tipo Fast & Furious
- La tensione è costante, zero momenti di respiro
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