The Help
Nel Mississippi, durante gli anni Sessanta, Eugenia Skeeter Phelan dopo aver terminato gli studi ha l’intenzione di divenire un giorno scrittrice e raccontare la storia delle discriminazioni razziali a cui sono costrette le donne di colore che, come Aibileen e Minnie, da sempre si prendono cura delle famiglie della zona. La ragazza rivoluzionerà con le sue interviste per un libro la vita di amici e concittadini, costretti a rivedere le loro ataviche convinzioni, di cui la portavoce per eccellenza è Hilly Holbrook, reginetta dei salotti borghesi.
Vale la pena? — The Help
3 motivi per guardarlo
- Viola Davis che ti spezza il cuore con una battuta su come si sente una donna nera nel Mississippi anni '60
- La scena della torta al cioccolato è diventata un meme su TikTok per quanto è iconica
- Emma Stone che si ribella alle sue amiche borghesi tipo Hilly, la reginetta dei salotti più cringe che tu abbia mai visto
A chi piacerà
Se hai amato le storie di ribellione di Mare Fuori o i drammi sociali di Euphoria, ma vuoi qualcosa di più storico. Perfetto per le serate in cui hai voglia di un film che ti fa incazzare ma anche emozionare, tipo quando guardi The Boys e ti chiedi 'ma come fanno a essere così cattivi?'
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena tipo Money Heist, qui è tutto dialogo e atmosfera
- Ti avverto: è un dramma lungo due ore e mezza, non per le serate in cui vuoi solo staccare
- Skip se non sopporti i personaggi bianchi privilegiati che ti fanno venire il nervoso, perché qui ce ne sono a bizzeffe
Commenti (11)
Rewatch-value zero. La prima volta ti prende per l'argomento, ma già al secondo giro noti tutte le semplificazioni e i personaggi un po' stereotipati. Skeeter è la tipica bianca che si riscatta, le domestiche sono tutte sante...manca profondità. Peccato, perché con quel cast poteva essere molto di più.
Tre stelle e basta. La storia in sé è toccante, ma dopo un'ora inizia a trascinarsi come un pomeriggio d'estate. I personaggi delle domestiche sono ben scritti, Octavia Spencer spacca, però il resto del cast non mi ha convinto più di tanto. Alla fine è un film che guardi una volta e via.
film penoso, da tv spazzatura. il razzismo lo tratta come una storiella natalizia colorata e buonista, una vergogna.
La scena del discorso di Aibileen alla fine mi ha fatto venire i brividi. Viola Davis è pazzesca, riesce a trasmettere tutto il dolore e la forza con uno sguardo. Il film forse è un po' troppo lungo, ma quelle performance valgono la visione.
Boh, l'atmosfera del Mississippi anni '60 è resa bene, ti fa sentire l'afa e le tensioni razziali. Però a volte sembra un po' troppo pulita, come se volessero addolcire la pillola. Ci sta per una serata tranquilla, ma non aspettatevi chissà cosa.