The Social Network
7.4
2010
120 min
HD
La storia Mark Zuckerberg, il giovane americano oggi miliardario, inventore del più importante social network: facebook. Le numerose battaglie legali sulla pagernità del sito internet più famoso al mondo sono il fulcro della storia della pellicola. Forse non tutti sanno che c'è anche lo zampino di Seam Parker alias "Mr Napster" (Justin Timberlake).
Verdetto
Vale la pena? — The Social Network
3 motivi per guardarlo
- La scena di Zuckerberg che programma Facebook ubriaco e scrive blog cattivi è pura icona
- Justin Timberlake come Sean Parker ti fa capire perché tutti lo odiavano
- Le battaglie legali sono più tese di una puntata di Succession, ti spaccano la testa
A chi piacerà
Se hai amato i drammi dietro le quinte di The Social Dilemma o le faide di Succession. Perfetto per le serate con chi discute di startup e tradimenti, tipo dopo aver visto The Wolf of Wall Street.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui è tutto dialoghi e tribunali
- Zuckerberg è antipatico da morire, occhio
- La trama è nota, zero sorprese se sai già come finisce
Commenti (9)
Rewatch-value altissimo, ogni volta noti un dettaglio nuovo nei rapporti tra i personaggi. La regia di Fincher è precisa al millimetro, soprattutto nelle inquadrature degli uffici di Facebook che sembrano bunker. Peccato per il finale un po' sbrigativo.
Tre stelle e basta. La scena dell'algoritmo in discoteca è figa, ma dopo venti minuti già sapevo come andava a finire.
La colonna sonora dei Trent Reznor è l'unica cosa che salvo, il resto mi ha annoiato da morire.
Mark Zuckerberg interpretato da Jesse Eisenberg è perfetto: quel misto di genio e inadeguatezza sociale che ti fa odiare e compatire allo stesso tempo. Il film però si perde un po' nei dettagli legali della seconda metà.
Mai capito perché lo considerino un capolavoro. È solo una ricostruzione romanzata di cose successe davvero, con dialoghi veloci per sembrare intelligente. I personaggi sono tutti antipatici, non ti viene voglia di tifare per nessuno.