Turner
6.5
2014
150 min
HD
J. M. W. Turner, pittore paesaggista, ormai adulto nei primi dell'800 vede morire il padre cui era molto affezionato e rimane a vivere con la donna di servizio che lo aiuta nel lavoro. Amante delle donne mature ma poco incline a stabilire rapporti affettivi stabili o a impegnarsi in relazioni durature, viaggia molto per esporre e per ammirare quello che poi dipingerà.
Verdetto
Vale la pena? — Turner
3 motivi per guardarlo
- Timothy Spall che sbuffa e impreca mentre dipinge paesaggi è un personaggio memorabile
- La scena della tempesta in mare ti fa capire perché Turner fosse un genio
- I dialoghi taglienti e le risate in sala durante l'Accademia Reale sono puro intrattenimento
A chi piacerà
Se hai amato la serie 'The Crown' per i retroscena storici o 'Boris' per il lato grottesco dell'arte. Perfetto per una serata tranquilla con chi apprezza storie di personaggi fuori dagli schemi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o trama veloce, qui è tutto lento come un quadro che si asciuga
- Skip se non sopporti i personaggi antipatici e burberi
- La fotografia è bella ma il ritmo a volte ti fa guardare l'orologio
Commenti (5)
La ricostruzione storica dei costumi e delle ambientazioni è pazzesca, ti trasporta davvero nell'Inghilterra dell'800. Peccato che la trama non decolli mai, sembra più un documentario che un film drammatico.
Boh, l'ho visto perché mio padre voleva. Carino e basta, niente di che da ricordare.
Mi ha sorpreso quanto il personaggio di Turner fosse così complesso e contraddittorio. Non un genio romantico ma un uomo rozzo, quasi antipatico, ossessionato dalla luce. La regia di Leigh lo racconta senza giudizi, lasciandoti con domande su arte e genialità. Bellissima la scena della tempesta in mare, dove i colori sembrano vivi più dei dialoghi.
Tre stelle e basta. Timothy Spall bravo ma il film è lento come una lumaca, quasi mi addormentavo.
Fra, no joke, ho skippato metà film. Troppe scene di pittura e sguardi malinconici, zero azione. Per gli amanti dell'arte forse ci sta, per me no.