Una canzone per Bobby Long
I colori forti del profondo sud statunitense, fanno da contrasto alla disperazione di tutti i giorni, che vive sul paradosso di un sogno letterario. Eliot e Frost (fra gli altri) sono la fonte di ispirazione e il nutrimento spirituale per sopravvivere al giorno che passa, e una speranza futura per chi ha ancora un'esistenza da costruire. Nella New Orleans dei giorni nostri si consumano il dramma, la solitudine, le relazioni familiari di Bobby Long, alcolizzato ex professore universitario, Lawson, aspirante scrittore fallito, e Purslane, ragazza senza sogni, incontrata a causa della morte di Lorraine, madre odiata e donna che ha segnato indelebilmente la vita di Bobby.
Vale la pena? — Una canzone per Bobby Long
3 motivi per guardarlo
- Scarlett Johansson a 19 anni, fresca di Lost in Translation, in un ruolo che ti fa capire perché è diventata star
- L'atmosfera di New Orleans è un personaggio a sé, ti sembra di sentire il caldo e l'umidità
- La scena del funerale con la canzone di Tom Waits ti resta appiccicata per giorni
A chi piacerà
Se hai amato i drammi familiari di Mare Fuori o le atmosfere malinconiche di qualche film di Zerocalcare. Perfetto per un pomeriggio piovoso in cui vuoi qualcosa che non sia la solita serie tv.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui non succede niente per 2 ore
- Il ritmo è lento tipo un pomeriggio d'estate a New Orleans
- Travolta con la barba e l'accento del sud può risultare cringe a tratti
Commenti (2)
Travolta qui è al top, la trama è fantastica e pure le musiche sono da paura.
fantastico!! ve lo consiglio proprio.. un film davvero unico e che ti prende dentro!!