Una figlia
Pietro è un uomo di mezza età con un grande dolore alle spalle: la morte di sua moglie che lo ha lasciato solo con la loro figlia. Non ha avuto tempo per il dolore perché ha dovuto occuparsi di lei crescendola con amore e dedizione in un rapporto esclusivo, totalizzante, in cui uno curava le ferite dell’altro attraverso le proprie. Quando, dopo qualche anno, proverà a rifarsi una vita con una nuova compagna, non tutto andrà come sognato: la reazione di sua figlia sarà esplosiva e Pietro sarà messo a dura prova. Si ritroverà a lottare tra rabbia e istinto paterno: quanto le può perdonare? Quanto è più forte l’amore della ragione?
Vale la pena? — Una figlia
3 motivi per guardarlo
- Stefano Accorsi che fa il padre single con un dolore che ti prende lo stomaco
- La scena della figlia che esplode di rabbia è pura tensione da film di famiglia che spacca
- La domanda finale 'quanto le può perdonare?' ti resta in testa per giorni
A chi piacerà
Se hai visto Mare Fuori e ti intrigano i drammi familiari senza filtro. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti tira dentro come una puntata di SKAM Italia ma più adulto.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto lento e introspettivo
- Il rating IMDb 6.4 non mente: non è un capolavoro, è un buon dramma
- Skip se odi i finali aperti che ti lasciano con domande
Commenti (6)
Il legame padre-figlia è troppo forzato. Il carcere risulta inaspettatamente edulcorato, e il finale sancisce definitivamente la rottura tra i due. Poco credibile.
Dramma familiare che non ti aspetti, trattato con molta delicatezza. Accorsi e Sofia sono stati bravissimi, e la scelta finale ha senso.
Mi è piaciuto! Forse è un po' lento, ma racconta bene quelle emozioni in situazioni "strane" dove non sai come reagiresti se, speriamo di no, capitasse a te.
Le lacrime sembrano così poco credibili.
tre stelle per un film che ti fa pensare, non male.