Unbroken
Louis Zamperini è un campione di mezzofondo americano. Figlio di italiani immigrati e corridore olimpico alle Olimpiadi di Berlino del 1936, quattro anni dopo Zamperini viene reclutato nell'Aviazione come bombardiere. Nel 1942, durante una missione di recupero sull'Oceano Pacifico, il suo B-24 precipita rovinosamente, dimezzando il suo equipaggio. Sopravvissuto insieme a due commilitoni, Zamperini resiste in mare per quarantasette giorni, cibandosi di pesce crudo e schivando i colpi delle mitragliatrici aeree giapponesi. Recuperato dalla marina nemica viene condotto in un campo di prigionia, dove diventa presto ostaggio del sadismo di Watanabe, un sergente perverso col vizio del bastone e dell'umiliazione. Dovranno passare ancora due lunghi anni prima che Zamperini riacquisti la libertà, tornando in Patria e dai suoi cari.
Vale la pena? — Unbroken
3 motivi per guardarlo
- La scena dei 47 giorni in mare con gli squali ti fa trattenere il fiato
- Jack O'Connell che resiste alle torture è pura adrenalina da sopravvivenza
- La storia vera di Zamperini è più incredibile di qualsiasi film d'azione
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di 1917 o le scene di resistenza in The Last of Us. Perfetto per chi cerca storie vere che spaccano più di una finzione.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione veloce tipo John Wick, qui è più lento e drammatico
- Ti avverto: alcune scene di prigionia sono pesanti da digerire
- Il finale è scontato se già conosci la storia, zero colpi di scena
Commenti (1)
Storia vera toccante, anche se già nota a molti. Fotografia eccezionale, cast di alto livello. Voto 10. Grazie a chi rende possibile la visione.