Vincere
Agli inizi del Novecento, Ida Dalser incontra a Milano il giovane Benito Mussolini, allora agitatore socialista acceso e ambizioso. Tra i due nasce una passione travolgente: Ida crede fermamente nell’uomo e nelle sue idee, arrivando a vendere tutti i suoi beni per finanziare la fondazione del quotidiano Il Popolo d’Italia. Dalla loro unione nasce un figlio, Benito Albino. Tuttavia, con l’ascesa politica e l’avvento del fascismo, Mussolini rinnega la donna e il bambino, sposando Rachele Guidi. Ida, decisa a non rassegnarsi all’oblio e a rivendicare il suo ruolo di moglie e madre, intraprende una lotta disperata contro il potere che la condurrà all’internamento in manicomio e alla sistematica distruzione della sua identità.
Vale la pena? — Vincere
3 motivi per guardarlo
- Giovanna Mezzogiorno ti fa sentire la rabbia di una donna che lotta contro il sistema
- La scena in cui vende tutto per finanziare Mussolini è pura follia che ti tiene incollato
- Il finale ti lascia con la domanda: quanto vale la verità quando tutti ti ignorano?
A chi piacerà
Se ti ha preso la storia di potere e tradimento di Peaky Blinders o i drammi familiari di Mare Fuori. Perfetto per chi cerca un film storico che sembra un thriller politico.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena ogni 10 minuti, skip
- È un dramma lento, ti avverto che ci vuole pazienza
- La trama è lineare, niente sorprese tipo The Boys
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