Vivere
8.3
1952
143 min
HD
Il vedovo Watanabe, capufficio della sezione civile, conduce da trent' anni la sua routine impiegatizia. Quando apprende di avere un cancro allo stomaco la sua esistenza subisce una svolta.
Verdetto
Vale la pena? — Vivere
3 motivi per guardarlo
- Takashi Shimura che ti spacca la testa con una performance che è pura energia vitale
- La scena della giostra di notte è già diventata un meme sui drammi esistenziali
- Il finale ti lascia a pensare 'e adesso che faccio?' per giorni
A chi piacerà
Se hai amato le parti più introspettive di Stranger Things o il lato umano di Mare Fuori. Perfetto per quelle serate in cui vuoi un film che ti faccia parlare dopo con gli amici.
3 motivi per non guardarlo
- È un film in bianco e nero del '52, occhio se non sei abituato
- Zero azione, se cerchi qualcosa tipo The Boys skip
- I primi 40 minuti sono lenti, ma poi decolla
Commenti (5)
Boh, visto ieri sera. Niente di che, skip.
La fotografia in bianco e nero è l'unica cosa che salva questo film, per il resto una noia mortale.
Mai capito perché 'Vivere' venga considerato un classico. La regia è piatta, i dialoghi sembrano recitati da statue. L'unica emozione che ho provato è stata la voglia di spegnere la tv. Forse nel '52 faceva effetto, ma oggi non regge il confronto con drammi più moderni come 'La strada' di Fellini, che almeno ha un'anima.
Mi ha colpito la scena in cui il protagonista guarda il mare, sembrava davvero perso nei suoi pensieri. Però la trama va un po' a rilento in certi punti.
Carino e basta, tre stelle e mezzo.