We Live in Time - Tutto il tempo che abbiamo
7.2
2024
107 min
HD
Un incontro fortuito cambia le vite di Almut (Florence Pugh), una chef in ascesa, e Tobias (Andrew Garfield), appena uscito da un divorzio. Attraverso istantanee della loro vita insieme – innamorarsi perdutamente, costruire una casa, diventare una famiglia – emerge una verità che mette a dura prova la loro storia d’amore. Mentre intraprendono un percorso scandito dalla dittatura del tempo, imparano ad apprezzare ogni attimo del loro amore.
Verdetto
Vale la pena? — We Live in Time - Tutto il tempo che abbiamo
3 motivi per guardarlo
- Florence Pugh e Andrew Garfield che si innamorano a Londra, ti fa sospirare
- La scena della cucina dove lei gli insegna a fare la pasta è pura tenerezza
- Il finale ti lascia con un nodo in gola, no joke
A chi piacerà
Se hai pianto con 'La vita è bella' o ti sei emozionato con 'Tre metri sopra il cielo'. Perfetto per la serata sul divano con il partner quando vuoi qualcosa di romantico ma non sdolcinato.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui zero
- Primi 20 minuti lenti, resisti
- La trama è prevedibile, ti avverto
Commenti (14)
Mai capito perché i film romantici moderni debbano essere così deprimenti. We Live in Time parte con una bella chimica tra i due protagonisti, ma poi si perde in un melodramma senza speranza. La scena del primo incontro al bar è fresca e divertente, ma dopo diventa tutto un piagnisteo. Non mi ha convinto.
La regia in questo film è sottile ma efficace, con quei primi piani sugli sguardi che dicono tutto senza parole. L'atmosfera è malinconica fin dall'inizio, ma non pesante. Mi ha sorpreso come riesca a trattare temi difficili come la malattia senza cadere nel patetico. Forse un po' lento in alcuni punti, ma nel complesso mi è piaciuto, soprattutto il finale aperto che ti lascia pensare.
Tre stelle e basta. La storia è carina ma prevedibile, si vede lontano un miglio come andrà a finire. Lui malato, lei che lo assiste, scene di pianto a ripetizione. Niente di che, skip.
Andrew Garfield e Florence Pugh insieme spaccano, non c'è dubbio. La loro recitazione è così naturale che ti fai trascinare nella relazione, con tutti i suoi alti e bassi. Non è il solito romanticone sdolcinato, ci sono momenti di rabbia e incomprensione che lo rendono più vero. Ci sta, l'ho rivisto già due volte.
La colonna sonora di questo film è l'unica cosa che mi è rimasta impressa. Ogni volta che parte quel pianoforte triste, mi viene da sospirare. Peccato che il resto sia così lento e ripetitivo, sembra di guardare lo stesso conflitto per due ore. Alla fine mi sono annoiato.