Wonder: White Bird
La magia di Wonder torna ad emozionarci con un nuovo capitolo tratto dalla graphic novel di R. J. Palacio, Wonder: White Bird. Dopo gli eventi di Wonder, il bullo Julian è stato espulso dalla scuola e cerca di ambientarsi nel nuovo istituto. Sentendolo in difficoltà, la nonna lo sorprende, gli fa visita da Parigi e gli racconta la storia della sua infanzia. Di come lei, giovane ragazza ebrea nella Francia occupata dai nazisti, fu nascosta e protetta da un compagno di classe. Di come la sensibilità e il coraggio di questo ragazzo le abbiano salvato la vita. Di quanto può essere forte il potere della gentilezza, tale da cambiare il mondo.
Vale la pena? — Wonder: White Bird
3 motivi per guardarlo
- La nonna che racconta la sua storia di sopravvivenza durante l'Olocausto ti prende per la gola
- La dinamica tra la ragazza ebrea e il compagno che la nasconde è pura tenerezza in mezzo all'orrore
- Se hai amato Wonder, qui scopri il backstory del bullo Julian che ti farà rivalutare tutto
A chi piacerà
Per chi ha pianto con Wonder e cerca una storia vera che ti fa stringere il cuore. Se ti è piaciuto il lato umano di Stranger Things o le relazioni complicate di Mare Fuori, qui trovi la stessa intensità.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, questo è puro dramma storico
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è una maratona da binge
- Skip se non hai voglia di una storia che ti fa pensare per giorni
Commenti (5)
La scena del treno verso la fine e' l'unica che mi ha fatto emozionare, per il resto troppi flashback che spezzano il ritmo. La Bullock fa il suo ma non basta.
Tre stelle e basta. La storia di Julian e' carina ma il film sembra un compitino scolastico, niente che spicchi davvero.
trama super scontata e forzata sulla shoah, mai vista una così banale. film debole, solo la parte finale sulla bontà è passabile.
spacca tantissimo
Film bello, intenso e toccante, andrebbe fatto vedere in tutte le scuole